La SIDS: Cos’è e come prevenirla

Ho sentito speso parlare della SIDS dalle future mamme, ma penso che ci sia ancora molta confusione al riguardo. Premesso che non è una patologia definita che può essere diagnosticata, ma semplicemente una diagnosi che va ad escludere una serie di patologie, oggi andiamo a capire meglio cosa riguarda, ma soprattutto quello che possiamo effettivamente fare per cercare di evitarla.

L’acronimo SIDS viene dall’inglese Sudden Infant Death Syndrom.

OSSITOCINA: CHE COS’E’ E PERCHE’ E’ COSI’ IMPORTANTE

Che tu sia mamma o lo sti per diventare, sono sicura che avrai sentito nominare almeno una volta l’ossitocina.

Ma che cos’è in fin dei conti l’ossitocina? e perchè è così importante nella nostra vita?

E’ un ormoneprodotao dall’ipofisi, una piccola ghiandola situata alla base del nostro cervello, che ha un’importanza fondamentale nella vita dei mammiferi, in quanto è coinvolta in tutto il processo riproduttivo e di accudimento dei cuccioli.

Tiralatte: Tutto quello che devi sapere su questo strumento

Il tiralatte è uno strumento meccanico che simula la suzione del bambino estraendo dalla mammella il latte che è presente in eccesso.

Avere del latte a disposizione, che non sia somministrabile tramite il seno, può aiutarci nel caso in cui la mamma e il piccolo debbano allontanarsi, ad esempio il rientro al lavoro della mamma o un ricovero in ospedale del bimbo in cui non è possibile allattare o nel caso in cui per esempio la mamma sia sottoposta a una terapia medica momentanea che non è compatibile con l’allattamento.

Incontinenza, dolore durante i rapporti: Tutta colpa del PAVIMENTO PELVICO

Il pavimento pelvico è un vero e proprio pavimento o amaca di sostegno degli organi che si trovano nella nostra pancia. E’ formato da tanti muscoli, profondi e superficiali, e tessuti che si fissano alle ossa del bacino e chiudono inferiormente la nostra cavità addominale. Per spiegartelo in maniera semplice sono tutti quei muscoli che circondano l’uretra da cui esce la pipì, la vagina e l’ano. Non è un muscolo unico, bensì tanti muscoli che lavorano insieme. Sono importanti per il sostegno e per il controllo degli sfinteri.

La candida in gravidanza: Tutto quello che devi sapere

’infezione comunemente chiama Candida è causata da un fungo, in particolare la Candida Albicans, ma non è l’unico agente che può causare quest’infezione fungina.

Molte donne in età fertile soffrono di candida, circa il 4-5% dei casi soffre di candida ricorrente ( >3-4 casi all’anno) che provoca vaginiti molto frequenti. Quest’infezione porta maggiori fastidi quando c’è una condizione particolare della donna, come un abbassamento delle difese immunitarie o lo stato di gravidanza.

Quando vuoi diventare mamma, ma la gravidanza non arriva al termine | BabyLoss 2019

Nell’immaginario comune quando una coppia decide di avere dei figli la gravidanza è una conseguenza immediata.

Più vado avanti negli anni più mi rendo conto quanto di poco immediato ci sia nella procreazione e nel concepimento, quante coppie lottano da anni per poter diventare genitori, e io, che mamma lo sono diventata quasi per caso, non posso che soffermarmi e riflettere profondamente davanti a queste situazioni.

Oggi ho deciso di condividere con voi l’esperienza di una mamma speciale, una mamma che ha lottato e ce l’ha fatta. 

L’esperienza di Beatrice (nome fittizio) vuole essere un faro di speranza per tutte quelle mamme che ci stanno provando ma che ancora non stringono tra le loro braccia un bambino, vuole essere un modo per far capire a chi c’è passato che non siete sole e infine vuole essere un input, non critico ma propositivo, agli operatori sanitari per dare il meglio anche davanti a casi così complessi e delicati.

Lutto perinatale: rompiamo il silenzio!

Conosci qualcuno che ha perso un bambino in gravidanza? Io si purtroppo…

La prima volta che ho sentito parlare di lutto perinatale ero una studentessa in tirocinio nel reparto di ostetricia. Quella mattina una mamma aveva perso il suo bimbo a 15 settimane di gestazione.

Ricordo perfettamente il suo sguardo straziato, gli occhi pieni di lacrime e il cuore spezzato che le batteva nel petto.

Ricordo il mio senso d’impotenza, il mio non riuscire a guardarla negli occhi, il mio desiderio di abbracciarla e piangere con lei.

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