Stimolazione parto: 9 metodi naturali per favorire il travaglio

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Articolo a cura della Dott.ssa Ilenia Mazzoli

Ciao futuro genitore! Ti stai avvicinando alla data presunta del parto? O forse l’hai già superata e ti stai chiedendo come far partire il travaglio? La stimolazione del parto e del travaglio, può essere favorita anche da metodi completamente naturali. Posto che sia una gravidanza fisiologica, ci sono delle cose che possiamo fare per provare ad avviare il travaglio, o perlomeno a velocizzare il suo arrivo. Ovviamente, è sempre questione di natura, e se il tuo corpo non è pronto, probabilmente non otterrai i risultati sperati.

Stimolazione parto in modo naturale: è davvero possibile?

Cominciamo con il dire che la famosa data presunta del parto (DPP) non è altro che “presunta”, e che la gravidanza umana si considera a termine tra le 37 e 42 settimane di gestazione compiute. Vuol dire che ci sono ben cinque settimane in cui aspettarsi l’arrivo del vostro cucciolo! Detto questo, è normale essere impazienti e cercare di stimolare un travaglio che sembra non voler partire. Ecco che quindi vi sto per indicare una lista dei metodi più comuni per stimolare l’arrivo delle tanto attese contrazioni, alcuni basati su evidenze scientifiche altri basati su tradizioni e culture. Ricordiamoci che con il termine induzione del parto ci si riferisce ad uno o più metodi meccanici e/o farmacologici usati per far partire il travaglio. Al contrario, tutti i metodi naturali (per quante combinazioni proviate) sono considerati metodi di stimolazione del parto e travaglio, e funzioneranno solo se il vostro corpo e il vostro bambino sono pronti.

Siete pronti a scoprire i più comuni?

Stimolazione del parto: 9 metodi naturali per far venire le contrazioni

1 Esercizio fisico

L’esercizio fisico è sicuramente il primo metodo per indurre naturalmente il parto. Camminare, nuotare e fare yoga o pilates sono valide opzioni non solo per stimolare le contrazioni, ma anche per mettere in movimento il corpo e potenzialmente aiutare il bambino a posizionarsi correttamente per la nascita. Camminare almeno 20-30 minuti tutti i giorni nelle ultime settimane porta tantissimi benefici e vi farà arrivare preparate alla nascita a prescindere dall’arrivo o no delle contrazioni. Se è brutto tempo o semplicemente non vi va di uscire ad affrontare tutte le domande del vicinato optate per le scale (meglio ancora se fatte a due a due attaccandovi al corrimano in posizione laterale) o ancora alternate la classica camminata al curb walking (dall’inglese: camminata sul marciapiede). Semplicemente camminate con un piede sul suolo e uno sul marciapiede alternando lato destro e sinistro, per favorire la posizione asimmetrica della pelvi e l’impegno del bambino.

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2 Il circuito di Miles

Avete mai sentito parlare del circuito di Miles? Consiste in una serie di esercizi progettati per aiutare a incoraggiare il bambino a spostarsi nella migliore posizione per il parto durante il travaglio, o il travaglio precoce. Gli esercizi prevedono una combinazione di affondi, inclinazioni pelviche e altri movimenti che vanno cambiati ogni 30 minuti che possono aiutare a spostare la posizione del bambino all’interno del bacino. L’obiettivo del circuito di Miles è quello di aiutare a rendere più efficiente la progressione del travaglio e ridurre la probabilità di complicazioni o interventi durante il parto. Il Miles Circuit è spesso consigliato da ostetriche e doule come modo naturale e non invasivo per facilitare un’esperienza di parto più fluida e sicura. Vi consiglio di provarlo dalle 37 settimane una o due volte a settimana e di farlo nel periodo prodromico quando le contrazioni sono leggere e irregolari.

Te lo spiego meglio anche in questo video!

3 Stimolazione dei capezzoli

Questa tecnica può aiutare a rilasciare l’ormone protagonista della nascita: sua maestà l’ossitocina. Può essere fatto massaggiando o strofinando delicatamente i capezzoli per alcuni minuti alla volta (a proposito di seno, guardate anche come fare la spremitura manuale del seno e a cosa vi servirà). Provate inizialmente sotto la doccia con dell’acqua calda per rendere l’esperienza più piacevole. Potreste persino vedere del colostro uscire dopo qualche tentativo!

4 Agopuntura

L’agopuntura è una pratica antica cinese che prevede l’inserimento di piccoli aghi in punti specifici del corpo per promuovere la guarigione e l’equilibrio. Può anche essere usata per indurre naturalmente il parto mirando a punti specifici del corpo che si pensa stimolino le contrazioni. Rivolgetevi sempre a personale qualificato esperto in queste tecniche.

5 Rapporti sessuali

Avere rapporti sessuali completi (anche meglio se con il raggiungimento dell’orgasmo femminile. Leggi anche: fa bene fare sesso in gravidanza?) aiuta a rilasciare ossitocina e prostaglandine, che a loro volta aiutano a maturare la cervice e innescare le contrazioni. Ricordatevi che deve essere un’esperienza piacevole per rilasciare ossitocina altrimenti è controproducente!

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6 Tisana alle foglie di lampone

La tisana alle foglie di lampone si prepara dalle foglie della pianta di lampone rosso ed è ritenuta utile per tonificare l’utero e promuovere le contrazioni. Viene comunemente utilizzata durante le fasi finali della gravidanza per preparare il corpo al parto. Le indicazioni su quando iniziarne l’uso e quanta tisana assumere sono vaghe. Consiglio di iniziare a 36 settimane con una tazza al giorno arrivando fino a tre tazze intorno alla data presunta e oltre. Può essere bevuta calda o anche preparata fredda da sorseggiare durante la giornata. Anche se questo metodo è generalmente considerato sicuro per la maggior parte delle donne, è importante consultare il vostro curante prima di iniziarne l’utilizzo.

7 Datteri

I datteri sono un frutto naturalmente dolce e ricco di nutrienti e fibre. Alcuni studi hanno suggerito che mangiare i datteri durante le fasi finali della gravidanza può contribuire a maturare la cervice e promuovere il parto. In effetti, uno studio ha riscontrato che le donne che hanno consumato datteri nelle quattro settimane precedenti alla data prevista per il parto avevano maggiori probabilità di entrare in travaglio spontaneamente e hanno avuto una prima fase del travaglio più breve rispetto alle donne che non hanno consumato datteri. Consumatene dai 4 ai 6 al giorno dal termine di gravidanza e sbizzarritevi con le ricette!

8 Cibi piccanti

Alcune persone credono che i cibi piccanti possano aiutare a indurre il parto irritando il sistema digestivo e causando contrazioni nell’utero. Anche se non vi sono prove scientifiche a supporto di questa teoria, alcune donne ne sono convinte e giurano che per loro abbia funzionato.

9 Ananas

L’ananas contiene un enzima chiamato bromelina, che si ritiene possa aiutare ad ammorbidire la cervice e indurre il parto. Tuttavia, è importante notare che sarebbe necessario consumare una quantità significativa di ananas per vedere dei risultati, potenzialmente equivalente ad una piantagione! Se vi piace l’ananas ben venga in quanto è un frutto ricco di nutrienti e sali minerali, tuttavia non giurerei troppo nella sua riuscita per indurre il travaglio.

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In conclusione, la stimolazione del parto e del travaglio in maniera naturale, può esser d’aiuto per avviare le prime contrazioni. Ma se la natura non ha fatto il suo corso, occorrerà comunque attendere.

Buona nascita! Continuate a seguirmi su Instagram @bumptobabyofficial

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