Rientro a scuola dopo le feste: come prepararsi?

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Sveglia! Tutti a scuola

Ricominciare a svegliarsi presto la mattina per correre frettolosamente al nido o a scuola non è mai semplice, figuriamoci se questa attività deve essere ripresa dopo essere stati a casa con mamma, papà o con i nonni nel periodo più magico dell’anno per un bambino. Il rientro a scuola, i ritmi incalzanti dei grandi e quella voglia di rimanere a riposare tra le coperte, non rendono per nulla facile questo rientro alla routine. Come possiamo preparare i nostri bimbi e noi stessi per il rientro a scuola dopo le feste? Cerchiamo di capirlo insieme. 

Il rientro a scuola dopo le vacanze è un momento delicato

Non ha importanza quale ordine e grado scolastico appartengano i nostri figli perché adattarsi nuovamente alla routine quotidiana dopo un periodo più o meno lungo delle feste, può essere complicato all’inizio. Se il detto popolare ci avvisa che l’Epifania tutte le feste porta via, l’unica cosa che invece sembra non sparire è la voglia di allungare la vacanza, invece di ritornare alla vita di tutti i giorni. I più piccoli dimostrano la loro difficoltà con comportamenti che noi riteniamo capricciosi, mentre i più grandicelli possono avere difficoltà a concentrarsi per svolgere i compiti richiesti dalla scuola. Tutto normale. Pensare che succede pure ai grandi di avere una malinconia di fondo che sembra far da compagno nella prima settimana di rientro dalle vacanze. L’importante è non cadere nella trappola di pensare che tutti i successi conquistati nei mesi, negli anni passati siano stati vani e perduti. Semmai si sono presi anche loro una pausa, una breve vacanza per riposare e ripartire più forti di prima. 

5 Consigli per un rientro a scuola sostenibile… per grandi e piccini

1 Ritorno con un ritmo meno rigido

Il ritorno alle attività quotidiane, siano esse scolastiche o extrascolastiche, necessita di instaurare un ritmo meno rigido arrivando, in alcuni casi, a piccoli compromessi. Il periodo delle festività o delle vacanze invernali (ma pure quelle estive non scherzano), è da sempre un modo per uscire dall’ordinario e abbandonare le mille abitudini che tendiamo a imporci, e lo stesso vale per ciò che riguarda i nostri bambini. Si andrà a letto più tardi e si potrà dormire fino a tardi, si viaggerà con mamma e papà o andando a trovare i parenti lontani, senza avere sempre un occhio all’orologio. Hai poi fatto caso come il ticchettio di quest’ultimo non è così fastidioso come ci appare durante la settimana lavorativa? Quasi quasi la gestione del tempo diventa totalmente differente, diluita e senza imposizioni.

2 Risvegli e messe a letto

Ed ecco che il rientro a scuola necessita proprio di instaurare di nuovo un rapporto con il suono della sveglia mattutina, per poter fare in modo che non risulti traumatica più di quello che è solita essere, prova ad allenare i tuoi bambini già alcuni giorni prima di tornare a scuola. Indipendentemente dall’età dei nostri bimbi puntiamo a un risveglio graduale almeno alcuni giorni prima e svegliamoli dolcemente senza pretendere che si alzino di fretta e furia per correre fuori. Ma iniziamo piano piano a portarli verso l’orario della nuova routine, sia per quanto riguarda il risveglio che la messa a letto.

A questo proposito, ti ricordo che occorre abbassare il livello del cortisolo, l’ormone dello stress, per favorire un addormentamento dolce dei nostri bambini (per approfondire il sonno dei bambini e tanti altri argomenti, scopri Accademia Mamma, un luogo di confronto e di informazioni costanti e accessibili sempre).

3 Incontro con gli amici

Se i nostri bambini sono abituati a trascorrere ore con i compagni di scuola potrebbe essere un aiuto per loro avere la possibilità di passarci del tempo prima dell’inizio della scuola, magari organizzando un pomeriggio a piccoli gruppi o anche solo con gli amichetti favoriti. Possono ritrovare il sorriso e la serenità con una merenda al parco se il tempo lo consente, un pomeriggio in una sala giochi tecnologica (i più grandicelli amano moltissimo i laser games) o se hai spazio un pigiama party a tema. E per i più piccolini il cinema tutti insieme a vedere un film divertente adatto alla loro età, è sempre un ottimo modo per trascorrere ore insieme ai compagni che non vedono da settimane e che ritroveranno a breve. 

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4 Il piacere di mangiare bene

Nel periodo delle feste natalizie probabilmente ti è capitato anche di sgarrare con l’alimentazione e un dolcetto di qua, un pezzo di torta di là, tanto che sicuramente anche per i bambini sarà dura tornare alle sane abitudini alimentari. Ecco perché ti consiglio di partire dalla colazione, che deve essere energetica al punto giusto per ricaricare le batterie necessarie ad affrontare lunghe giornate, tenendo a mente che non deve appesantire ulteriormente i nostri bimbi. 

5 L’ascolto dei bambini

Purtroppo non esiste o non penso lo abbiano ancora inventato, un manuale sul perfetto rientro dalle vacanze di Natale o Pasqua o di altro tipo, ma se parti in tempo, con estrema tranquillità e serenità, sarà tutto più facile o comunque, meno complicato. Il momento del rientro non ha bisogno di grandi scatti, forzature o di emozioni negative, ma necessita di quel giusto entusiasmo che è possibile solo gestendo il tutto con comprensione e con delicatezza. Partendo sempre dall’ascolto del tuo bambino e rispondendo alle sue perplessità o necessità, senza imporre o forzare troppo la sua volontà.

A questo punto mi verrebbe proprio da dire che ciò che abbiamo bisogno di mettere in pratica sarà in particolare:

  • comprensione;
  • attenzione;
  • cura;
  • premura.

E per i più piccoli che dovranno tornare al nido?

I nostri cuccioli d’uomo sono i più indifesi in questo periodo dell’anno e la separazione dalla mamma e dal papà ha bisogno di un passo in più per essere gestita. I bimbi piccoli hanno bisogno di essere stimolati al ritorno all’asilo nido e per questo motivo poter rivedere i luoghi, le facce e le persone che conoscono già fornisce loro sicurezza e protezione. Sfoglia i libricini delle favole, fiabe e racconti che vengono letti a scuola, canta insieme a loro le canzoncine che l’educatrice è solita utilizzare nell’accoglienza del mattino, e come per i più grandicelli, potresti pensare di organizzare un pomeriggio con gli amichetti dell’asilo. Se durante le vacanze siete stati in viaggio, e avete scattate tante fotografie, puoi raccoglierle in una scatola o in un raccoglitore che il tuo piccolo potrà portare a scuola per raccontare, a modo suo, i momenti trascorsi con la famiglia. 

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La routine pesa anche a noi adulti

Non dimentichiamoci, inoltre, di noi grandi che abbiamo tante cose da fare e che forse non siamo riusciti a riposare nemmeno come avremmo voluto durante le feste, e magari per questo motivo siamo nervosi, ansiosi e pieni di pensieri da affrontare, tanto che a volte non ci rendiamo conto che trasmettiamo tutto ai più piccoli. Sì, lo so! È difficile tornare alla normalità e alla routine quotidiana che il solo pensiero fa venire l’ansia, ma se ci riescono i nostri bimbi ad adattarsi nuovamente alla frenesia, ci riusciremo pure noi. Come? Dando il buon esempio. Facciamo vedere loro che pure noi siamo in grado di tornare con serenità ed entusiasmo alle nostre attività di tutti i giorni, e che questo non comporta necessariamente un peso per noi. 

Possiamo dire che la parola d’ordine saranno serenità e calma, insomma, un rientro alla vita quotidiana senza aver fretta! A mio parere è la soluzione adatta a un rientro coinvolgente, non per nulla traumatico, che possa aiutare i nostri bimbi a gestire nuovamente i ritmi incalzanti della scuola e noi grandi ad accompagnare loro in questo nuovo percorso (se ti senti sopraffatta, scopri come ti posso aiutare con i miei percorsi di parent coaching online).

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