Esiste un’acqua migliore di un’altra? E’ necessario diluire il latte artificiale con acqua minerale, e si, quale? Non facciamoci ingannare dalle pubblicità.


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Sono diversi anni che ormai non guardo più la televisione ( santo Netflix!) e con essa ho detto addio anche alle pubblicità, ma ultimamente per diversi motivi mi è capitato di vederne alcune che sponsorizzavano acqua per neonati e la riflessione è stata inevitabile.

Avendo vissuto in Inghilterra per quasi due anni, mi sono confrontata con un popolo che l’acqua in bottiglia non sa praticamente cosa sia e lavorando attualmente in territorio svizzero come infermiera pediatrica a domicilio mi sono trovata in diverse occasioni a parlare con i genitori e con le mie colleghe di diluizione del latte artificiale.

Dopo questi confronti quello che ho capito è che l’acqua minerale in bottiglia non è assolutamente necessaria per diluire il latte artificiale.

Non c’è bisogno di nessuna acqua speciale per i nostri bambini, basta semplicemente bollire la semplicissima acqua del rubinetto. Discorso diverso ovviamente per paesi ancora in via di  sviluppo dove non sempre vi è acqua potabile, ma attualmente in un Paese come l’Italia la cosa è assolutamente auspicabile.

Devo essere onesta, dopo anni che sono stata tartassata dalle più disparate pubblicità sull’acqua per neonati, ho fatto fatica anche io ad accettare che non bisognasse spendere una fortuna ogni mese per nutrire il proprio bambino.


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Come ben sapere, se già mi seguite da un po’, io le mie bambine le ho allattate al seno, ma c’è stato un breve periodo di 2 mesi circa, in cui sono tornata al lavoro mentre Rebecca era ancora allattata esclusivamente al seno. Ho tirato il mio latte e creato scorte abbondanti, ma a volte è successo che per una questione organizzativa, è stato necessario darle un pasto di artificiale. In quel caso come mi sono comportata? Il latte è stato preparato semplicemente con l’acqua in bottiglia che era già presente in casa.

Per una questione culturale, praticamente solo italiana, siamo abituati a bere acqua confezionata, ma la verità è che potremmo tranquillamente dissetarci con quella che viene dal nostro rubinetto di casa, senza neanche tanto bisogno di aggiungere filtri o addolcitori.

Ipotizziamo quindi di preparare il latte per il nostro bambino usando l’acqua del rubinetto, come possiamo fare in modo che sia tutto sicuro?


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Il mio consiglio, per chi allatta artificialmente e quindi necessita di una buona quantità di latte nelle 24h e non solo di qualche pasto sporadico, è di bollire la mattina, o la sera, una o due caraffe di acqua del rubinetto. L’ebollizione renderà l’acqua sterile e quindi adatta all’apparato digerente dei neonati. Una volta che si sarà raffreddata un po’ potrete versarla nel biberon e aggiungere la polvere per preparare il pasto al vostro bimbo.

Potrete conservare l’acqua in una caraffa coperta per 24h, riscaldandola il necessario per arrivare alla temperatura di somministrazione del latte, senza ripetere il processo di sterilizzazione.

Immagino che ora vi starete chiedendo allora perché si parla di acqua con un basso residuo fisso per i neonati etc.. ma la verità è che una volta diluito il latte non acquista proprietà così diverse se la preparazione viene fatta con acqua in bottiglia o acqua del rubinetto. L’unico elemento che potrebbe esserci in eccesso è il calcio, ma che viene eliminato con le urine senza creare nessun effetto avverso.

Quindi smettiamola di spendere soldi inutili e invece che comprare acqua speciale e costosissima per i nostri bambini, investiamo quei soldi per qualcosa che gli è utile davvero!

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