Quello che devi sapere come Mamma sul meccanismo della tosse del tuo bambino.

La tosse è un atto meccanico che serve per salvaguardare e proteggere le vie aeree. Avviene grazie a un’energica contrazione delle vie respiratorie seguita da una rapida espirazione.

La tosse è a tutti gli effetti un meccanismo di difesa e come tale, il suo scopo è quello di rimuovere elementi estranei come muco, polveri, oggetti etc.. Quindi possiamo affermare che questo meccanismo è qualcosa di positivo per il corpo del nostro bambino.

Esistono però diversi tipi di tosse:

  • grassa

  • secca

  • abbaiante

  • improvvisa

La TOSSE GRASSA è caratterizzata dalla produzione di catarro e muco e dalla presenza di secrezioni.

La TOSSE SECCA è una tosse in cui non si produce muco e catarro ed è provocata da un’irritazione delle mucose che rivestono le vie respiratorie.

La TOSSE ABBAIANTE ( o canina) è una tosse in cui il bambino sembra emettere un suono tipo quello di un cagnolino che abbaia, simile anche al verso di una foca. Compare tendenzialmente di notte e in maniera improvvisa. La causa è un’irritazione del tratto laringeo, nello specifico da un rigonfiamento della parte sottostante le corde vocali.

La TOSSE IMPROVVISA è una tipologia di tosse che insorge improvvisamente e che non va assolutamente sottovalutata. A volte può essere anche sintomo di una parziale ostruzione delle vie aeree a causa di un corpo estraneo, come spesso succede in fase di introduzione all’alimentazione complementare (svezzamento).

Davanti alla Tosse molte mamme entrano subito in modalità “allarme” e si spaventano. Sicuramente è un sintomo da non sottovalutare, soprattutto perché ci fa pensare che il nostro bambino non respiri bene.

Ma quindi cosa fare se il mio bambino non respira bene?

E’ importante tenerlo monitorato e contattare il proprio pediatra in casi di tosse o raffreddore importante che non passano in giro di qualche giorno. Invece recarsi dal medico, in Pronto Soccorso o chiamare il 112 se si rilevano i seguenti sintomi:

  • aumento della frequenza respiratoria o irregolarità nella frequenza stessa (contare i respiri che fa il bambino nel corso di un minuto)

  • Rientramenti intercostali, sottodiaframmatici o del giugulo

  • Alitamento delle pinne nasali

  • Sopore o alterazione dello stato neurologico (se lo chiami e non ti risponde o ti sembra intontito)

  • Tosse canina che non accenna a diminuire

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