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La signora degli anelli

Fascia elastica, fascia rigida, mei tai o marsupio? Ehi ma quanti sono? In commercio esistono moltissimi supporti e altrettante modalità per indossare il proprio bambino, tanto che è normale avere un momento di sconforto nei primi istanti in cui ci si approccia al mondo del babywearing. Spesso si compiono acquisti di impulso o dopo aver bazzicato in rete, ma la verità è che anche in questo ambito non ci sono regole così rigide: tutto dipende dalle necessità di bambini e genitori. E questo vale anche, e soprattutto, per la fascia ring, conosciuta anche come fascia ad anelli, spesso considerata erroneamente di serie B rispetto ad altri supporti.

Ebbene, come non esistono regole universali per il portare in fascia, sono sempre più convinta che non esista un supporto che si possa adattare a tutti i genitori e a tutti i bambini. Porsi domande, informarsi e cercare risposte è l’atteggiamento giusto per non rinunciare a
portare, ma da dove iniziare per non acquistare un prodotto che possa risultare non adatto? È chiaro che si presta bene a certi tipi di usi e di persone, come del resto avviene per tutti i supporti, ma di certo anche le fasce ring hanno innumerevoli vantaggi. Scopriamoli insieme.

Cos’è la ring sling?

La fascia ad anelli o ring sling ,se vogliamo utilizzare il termine anglosassone, è il supporto maggiormente utilizzato negli Stati Uniti dove ha avuto notevole successo attorno agli anni ’80. Dalle nostre parti abbiamo dovuto aspettare qualche annetto più avanti per scoprirne le sue
potenzialità, diventando ad oggi un vero e proprio accessorio indispensabile per le mamme moderne.
Quando parliamo di fascia ad anelli andiamo a considerare una lunga striscia di tessuto a trama diagonale (molto similare alla tipologia delle fasce rigide) della larghezza di circa 70 centimetri per una lunghezza di due metri che si conclude con la presenza di 2 anelli alle
estremità. La parte libera viene fatta passare negli anelli che andranno a creare una tasca molto simile ad una amaca dove poter posizionare il proprio bambino. Per questo motivo vengono anche chiamate fasce ad amaca.

Come scegliere una fascia ring?

Devi innanzitutto considerare, come prima cosa, che un supporto non sarà per sempre (scopri anche come scegliere la fascia porta bebè). Non stiamo parlando di un diamante o di qualsiasi altra pietra preziosa che non muta nel tempo con le nostre esigenze. Devi invece capire:

  • in quale situazione ne avresti bisogno;
  • in che momento della giornata vorresti utilizzarlo e come;
  • se ti serve fuori o dentro casa;
  • se pensi di usarlo in esclusiva o in alternativa ad altri supporti.

Il supporto giusto cresce con te e soprattutto con il tuo bambino. Ed ecco che iniziamo a fare una piccola cernita di ciò che potrebbe darci grandi soddisfazioni, e di ciò che non fa al caso nostro.

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Per chi è adatta la fascia ad anelli?

La fascia ad anelli viene spesso utilizzata come supporto alternativo alla fascia in maglia o alle fasce rigide, perché effettivamente risulta molto versatile e semplice da utilizzare. Penso ad esempio all’amica sempre di corsa che necessita di un supporto veloce, pratico e facile da utilizzare solo in alcuni momenti della giornata. Per salire e scendere dalla macchina, o per il suo bambino che vuole curiosare il mondo camminando pochi passi alla volta.
Penso a lei e mi vengono in mente subito le fasce ad anelli.

Può essere perfetta anche per una mamma che ha altri bimbi a cui badare e non ha tempo o voglia per dedicarsi a legature che ritiene complicate per lei. La consiglio anche per quei papà che temono la fascia rigida, come alternativa al marsupio ( anche se ormai c’è la riscossa dei papà canguro, super bravi!)

Quando posso portare con la ring, e come?

La fascia ring è indicata dai primi mesi, nella posizione sul davanti (si puoi effettuare anche una legatura davanti), o dai 4/5 mesi o comunque dal momento in cui è in grado di sorreggere autonomamente la testa, per la legatura laterale.

Le posizioni consigliate per portare con questo tipo di fascia babywearing sono principalmente due:

davanti: quando con il proprio bambino posizionato in maniera tale che le ginocchia risultano più in alto delle anche si ritrova cuore a cuore con il corpo della mamma o del papà. La posizione ad M è adatta alle neomamme che provate dalla gravidanza non avranno ulteriori pressioni sull’addome e conseguentemente sul pavimento pelvico;
sul fianco: per permettere al proprio bimbo di curiosare il mondo e allo stesso di potersi rifugiare quando gli stimoli esterni siano eccessivi per lui. A differenza del portare in braccio senza supporto, la posizione su un un fianco non costringe l’anca del portatore a
ulteriori sforzi di postura che con il tempo possono risultare dannosi e molto dolorosi.

Ti lascio un video di qualche anno fa in cui mostro la legatura della fascia ring!

E sulla schiena è possibile con le fasce a ring?

Potrai trovare in giro mamme che utilizzano le fasce ring per il portare sulla schiena, ma è una modalità a mio parere da non considerare. Il motivo è molto semplice e trovo che la mancanza dell’intreccio della stoffa sotto le gambe del proprio bimbo, rendano questa posizione poco sicura oltre che assolutamente poco naturale.

Caratteristiche delle ring sling

Dal momento in cui sono state realizzate cucendo anelli delle tende con lunghe fasce di cotone, la società si è evoluta e ad oggi possiamo dire che in commercio esistono di tutte le tipologie per tessuto e grammature. Allo stesso modo il progresso dei materiali ha portato a creare anelli in alluminio più leggeri con una resistenza di trazione, impatto e adatti ai lavaggi prolungati, rendendo queste fasce pratiche nel loro utilizzo quotidiano.

Moltissime aziende specializzate nel babywearing permettono inoltre di scegliere anche la grandezza degli anelli, che sono per lo più creati
in un alluminio anallergico.

3 tipi di fascia ring:

a spalla chiusa o pleated: ha una cucitura all’altezza degli anelli in alluminio, e può risultare adatta a chi ha una conformazione minuta e spalle piccole;
a spalla aperta o gathered: che consente un maggiore gioco del tessuto che sarà distribuito sulla spalla del portatore, che beneficerà nella distribuzione del peso e della stabilità e sicurezza della legatura;
una soluzione ibrida o hybrid: dove è presente una sola cucitura all’interno degli anelli in alluminio.

Ad ognuno il suo anello o la sua ring

Come ti dico sempre ( e non me ne volere), il mio parere è che non esistono scelte univoche e uguali per tutti, così come non c’è un’unica fascia ring migliore in assoluto (benché io abbia le mie preferite! Segui il mio corso online Babywearing per tutti, ne saprai di più) È una questione soggettiva, come sempre è il babywearing in generale, e solo attraverso la prova pratica si potrà trovare la fascia adatta al proprio corpo.

Piccola e doverosa precisazione è che le cuciture non incidono sul sostegno di queste fasce, ma più che altro, vanno a beneficiare
sulla comodità del portare che cambia a seconda della propria conformazione fisica.
In caso siate mancini e questo raramente viene considerato al momento dell’acquisto o di una eventuale prova in fascioteca, dovete tenere a mente che i tessuti hanno decorazioni presenti solo da un lato o dal basso e dall’alto. In commercio per fortuna sono presenti ring per ambidestri e pure per mancini, che a mio parere sono un ottima alternativa da tenere a mente.

Quali sono i vantaggi della fascia ad anelli?

La ring sling è perfetta per un utilizzo di poche ore o per chi non è interessata a imparare legature e nodi. Come già detto è pratica, veloce e soprattutto comoda. Facile anche da portare sempre dietro perché facilmente piegabile. La facilità di utilizzo e la presenza di uno strato di tessuto rende la fascia ad anelli un’ ottima scelta per il periodo estivo risultando così fresca, traspirante e leggera.

Utilizzabile per allattare al seno in fascia

Se stai allattando, la fascia ring ti permette di farlo in maniera comoda anche fuori casa (come allattare fuori casa?), ti basterà allentare leggermente la fascia, ed eventualmente utilizzare la coda della ring per coprirvi dal freddo o, laddove ne sentissi la necessità, per tua esigenza personale, o come riparo dagli stimoli esterni, in modo tale che il bambino si possa concentrare sulla poppata.

Mi raccomando! Essendo un supporto mono-spalla il rischio di pesare troppo da un lato è molto alto e dal portare piacevolmente a trovarsi piccoli problemi di schiena è un attimo, quindi come sempre, “studia” le legature e il supporto prima di utilizzarlo.

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